Istruzione - Scuola e Università

 
Per la nostra Pordenone desideriamo migliorare ed adeguare gli edifici scolastici esistenti, realizzandone di nuovi. È importante monitorare costantemente le necessità manutentive degli edifici e potenziare le aree di pertinenza esterne ad essi. Gli studenti devono poter contare su una scuola che offra loro tutti gli strumenti per poter approcciare al meglio alla vita e allo studio. Per questo è fondamentale offrire loro una rete internet adeguata alle moderne necessità di apprendimento e studio, con internet iperveloce, la Fibra al 100% e anche wifi cittadino libero e gratuito. Per quanto riguarda gli aspetti amministrativi, ci prefiggiamo di promuovere un coordinamento costante tra Comune e Scuola, comprese le scuole paritarie. E per i più piccoli e i loro genitori, vogliamo realizzare un nuovo asilo comunale, dando il via anche ad una collaborazione sinergica con le società per la creazione di asili nido aziendali. L’istruzione è un primo grande passo per progredire nell’integrazione, per questo sentiamo il bisogno di individuare una nuova sede per il CPIA, la scuola degli adulti dove io insegno. Tra i nostri obiettivi più prossimi, c’è sicuramente l’incentivo alla creazione di corsi serali professionali di secondo livello per gli adulti, in aggiunta all’unico corso esistente al Pertini. Per quanto riguarda i trasporti, la nostra intenzione è di offrire un servizio di scuolabus per coprire tutte le zone della città, individuando anche nuove percorribilità dei percorsi pedibus da effettuarsi in totale sicurezza.
Agli studenti più meritevoli vogliamo offrire borse di studio comunali di Primo e Secondo livello. Ma è altrettanto importante promuovere e sostenere progetti di educazione civica, che siano in linea con il periodo storico che stiamo vivendo, in particolare che trattino argomenti quali sicurezza, bullismo e cyber-bullismo. Proprio in questo senso, è necessario rendere i ragazzi cittadini attivi e partecipi del mondo che stanno abitando, invitandoli ad unirsi ad un consiglio comunale a loro dedicato, in cui possano diventare sempre più consapevoli del senso delle istituzioni. Le attività del doposcuola andranno programmate con persone competenti e specializzate che possano essere di reale aiuto nei compiti, nelle attività ludiche e sportive, incentivando anche la psicomotricità nella scuola materna. In linea con il nostro obiettivo di una città più green e sostenibile, la nostra attenzione si focalizzerà anche sul servizio mensa delle scuole. È giusto che i nostri ragazzi possano contare a scuola, su pasti completi e buoni, che li introducano a sane abitudini alimentari che li accompagneranno poi per tutta la vita. Per questo vogliamo privilegiare la fornitura degli alimenti in ambito scolastico, da parte di aziende che utilizzino prodotti biologici e a km 0. I menù diversificati, in base all'età e alle diverse esigenze degli studenti sono una necessità. La Pordenone che sogniamo è una città giovane e piena di vita. Una città che con la creazione di un Piano dell'Offerta Formativa delle scuole e incentivando lo sviluppo di nuovi Corsi di Laurea, diventi attrattiva per studenti anche da altri Comuni, Province, Regioni.
Proprio come avviene nelle città di Udine e Trieste, il nostro sogno è di creare un’Università di Pordenone autonoma, in cui ci sia spazio per i talenti del futuro. Per quanto riguarda le infrastrutture, abbiamo individuato nel castello di Pordenone, un locale per fare uno studentato e con aree per gli studenti e per tutta la cittadinanza ad uso conferenze, riunioni, mostre, nel rispetto della valenza storica, architettonica e archeologica dell'edificio stesso. È necessario dedicare spazi anche per chi ha scelto l’educazione parentale. Ma vogliamo anche una città in cui nessuno resti da solo, in cui le famiglie bisognose abbiano gli aiuti necessari al pagamento delle rette scolastiche e della mensa e che ci siano sostegni anche per chi non riesce a entrare nella scuola pubblica e deve obbligatoriamente iscriversi nelle materne paritarie. Perché il futuro di una società dipende anche dall’istruzione e dal grado di soddisfazione delle persone che la vivono. Una soddisfazione da raggiungere insieme.